Circuit training: 7 minuti per restare in forma

L'approccio con l'esercizio fisico varia da persona a persona, da stagione a stagione, da stato d'animo a stato d'animo, ma le variabili sono molteplici.


Nell'ambito delle variabili “stagionali”, si ripropone puntualmente ogni anno il timore della cosiddetta “prova costume”, termine ormai facente parte del lessico comune e con il quale si intende l'approssimarsi dell'estate, con tutti gli “annessi e connessi” che essa comporta: gli indumenti si “ritirano”, la superficie visibile del nostro corpo aumenta, mostrando eccessi, abusi, semplici scappatelle con il cibo, retaggio di un inverno più o meno “rigoroso” quanto a scelta degli ingredienti e abitudini alimentari.



lunedì, 10 marzo 2014




Ogni estate porta con sé, generalmente, tutta una serie di informazioni utili ed inutili che talvolta agevolano la lettura sotto l'ombrellone, altre volte sono portatrici di novità in campo medico o – come nel caso dell'argomento che tratteremo – proprio in campo di forma fisica. La notizia arriva – come spesso accade – dagli Stati Uniti, ma la fonte non sono i guru del gossip, né la stampa scandalistica, bensì un gruppo di scienziati - quelli dell'American College of Sports Medicine's Health & Fitness Journal – che provano a riscrivere per intero la teoria del corpo modellato, del fisico invidia- bile, in barba a tutte le fatiche che questa sorta di ricerca della felicità porta con sé. Niente più sforzi prolungati e lunghe sedute di lavoro, niente più programmi di allenamento, cosa che – viene da pensare – getta un'ombra assai sinistra sul futuro lavorativo di personal trainers e insegnanti di ginnastica. Sì, perché il modo di perdere peso ed acquistare tonicità, perdere i chili di troppo e tornare “come nuovi” è realizzabile in soli 7 minuti, è realizzabile senza muoversi da casa, senza l'ausilio di macchine complesse e pesistica, ma solo ed esclusivamente munendosi di una sedia e appoggiandosi ad una delle pareti di casa.


Può sembrare, effettivamente, il titolo di un film, o quello di una delle tante pubblicità televisive che gridano al miracolo – quelle del “prima” e “dopo”, o dei “cento chili fa” - ma durante una conferenza stampa, il portavoce Chris Jordan, uno dei co-autori della ricerca, ha rassicurato gli esperti e i non esperti sulle reali potenzialità della scoperta e sui dettagli della stessa, che sono – o forse sembrano – assai semplici: una serie di 12 esercizi da effettuarsi di seguito, rispettando un intervallo di 10 secondi tra uno e l'altro.


Questa tipologia di attività fisica prende il nome di “allenamento a circuito e ad alta intensità” (“circuit training”) e si basa sul convincimento che pochi minuti di attività fisica studiata e praticata ad alta intensità possono sostituire anche ore intere di corsa. Importante la modalità di svolgimento degli esercizi, che deveno essere eseguiti rigorosamente in successione rapida, cercando di rispettare una durata media di 30 secondi per ognuno, ed essere svolti alla massima velocità possibile.


Jordan garantisce che questa modalità consente di ottenere “il massimo beneficio con il minimo investimento”, pur essendo in gioco soltanto il proprio corpo e nessun macchinario o attrezzo specifico (salvo la suddetta sedia). Dagli studi del team di esperti, l'assenza di supporti esterni ha dimostrato un'efficacia ancora maggiore dello sforzo fisico profuso con interventi meccanici.


Ma tra le parole di Jordan compare anche l'espressione “non piacevoli” e “faticosi”, quando parla dell'approccio agli esercizi: proprio in questa non piacevolezza starebbe il segreto dell'efficacia dell'intera esperienza, che acquisirebbe in resa quando lo sforzo atletico è meno gradito, come un fastidio autoinflitto, con costanza e precisione.


La serie degli esercizi è così composta:


salti a gambe divaricate, per cominciare, e poi un momento defaticante, schiena al muro e gambe flesse; a seguire, flessioni sul corpo, poi addominali a terra; con il quindo esercizio si sale e si scende dalla sedia, da usare poi come appoggio per piegamenti per le braccia che fanno lavorare i tricipiti; flessioni sui gomiti, corsa sul posto con ginocchia alzate, affondi in avanti, flessioni su di un solo braccio a pancia sotto e – per finire – le stesse flessioni ma sul fianco.


Questo esercizio va ripetuto sino a progressi avvenuti: una volta che il fisico è allenato, l'intera sequenza va ripetuta per 3 volte


al giorno, in modo da coprire un periodo di allenamento di almeno 20 minuti. Ed in modo – viene da dire – da arrivare sino alla


prova costume successiva con tutte le carte in regola...